Regolamento

Logoapp2Art. 1 – Costituzione
L’Associazione Alpini Paracadutisti ( A.A.P. ) è costituita in Milano il 23 marzo 2009 ed ha Sede Ufficiale in Cernusco sul Naviglio (MI) in via Martesana 25/A.
Inoltre ha una Sede secondaria, in ragione della odierna ubicazione in Montorio Veronese (VR) del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Monte Cervino”, e posizionata in via Enna,19 Verona (VR).
Oltre agli scopi elencati all’art. 3 (tre) dello Statuto, l’A.A.P. intende mantenere rapporti con I.F.M.S. (International Federation of Mountain Soldiers).
Art. 2 – Emblema
L’emblema dell’A.A.P. è il Vessillo, riportante sulla parte frontale davanti, rispettivamente in alto a destra il logo dell’A.N.A. e in alto a sinistra, quello dell’A.A.P., al centro il paracadute a 9 funi; mentre sul retro il Tricolore (Bandiera Italiana).
Dal 16 giugno 2015 è stata disposta la Registrazione del Logo e della Denominazione, pertanto l’Emblema riporterà anche il sigillo della Registrazione stessa.
Il vessillo è supportato da un’asta nichelata con in testa un’aquila in metallo dorato.
Frange, cordoni dorati e misure sono conformi alle misure dell’A.N.A.
Eventuali Stendardi e Gagliardetti non potranno essere realizzati ed esibiti, se non espressamente autorizzati da A.A. P.
Art. 3 – Vessillo
Il Vessillo interviene a tutte le manifestazioni Nazionali e/o Sezionali di Alpini Paracadutisti, degli Alpini, dei Paracadutisti, Associazioni d’Arma, su invito o programma scritto.
Il Vessillo è portato dall’Alfiere o all’occorrenza da un Alpino Paracadutista del luogo di svolgimento della manifestazione.
Il Vessillo è scortato dal Presidente dell’A.A.P. e dove la manifestazione lo richieda dal Consiglio e/o dai Soci con almeno un componete del Consiglio Direttivo/Amministrativo.
Il Vessillo può intervenire a manifestazioni, anche senza scorta, solo su autorizzazione del Presidente.
Chiunque prenda in custodia il Vessillo, ne diventa responsabile, dell’uso, del suo stato e del corretto mantenimento.
Art. 4 – Distintivo
Il distintivo che rappresenta l’Associazione Alpini Paracadutisti si configura con il logo associativo, e nelle Rappresentazioni ufficiali, posto su stendardi, o abbigliamento, dovrà essere di colore dorato.
Art. 5 – Iscrizione a Socio
La domanda di ammissione a Socio Ordinario deve essere redatta su un apposito modulo predisposto dell’A.A.P. e deve essere presentata da almeno un Socio già iscritto.
Con la domanda di ammissione il Socio Ordinario dichiara di conoscere e di accettare lo Statuto dell’A.A.P. ed il presente regolamento.
La domanda di ammissione a Socio Simpatizzante e/o Amico deve essere redatta su un apposito modulo predisposto dell’A.A.P. e deve essere presentata da almeno un Socio Ordinario già iscritto.
I Soci possono frequentare i locali della sede dell’A.A.P.
Soci di altre Associazioni d’Arma e Simpatizzanti/Amici saranno considerati graditi ospiti.
Art. 6 – Decadenza
Il Socio che vuole recedere volontariamente dalla qualifica di Socio deve comunicarlo per iscritto al Consiglio Direttivo.
La decadenza dalla qualifica di Socio avviene, in modo automatico, per morosità nel caso di mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi, per decesso e/o per motivi deliberati dal Consiglio Direttivo.
Art. 7 – Quote Associative
La quota associativa viene determinata annualmente dal Consiglio Direttivo/Amministrazione ed ha validità fino all’Adunata Nazionale dell’A.N.A. successiva.
L’iscrizione a Socio, è suddivisa nelle varie tipologie indicate nello art. 6 (sei) dello Statuto:
 Soci Ordinari,
 Soci Aggregati,
 Soci Sostenitori,
 Soci Simpatizzanti,
dovrà essere sancita da apposita Tessera, possibilmente numerata, che permetta il riconoscimento, alla Fureria / Segreteria per la concessione del Materiale vario del A. A. P. , e verso i Servizi d’Ordine e i responsabili delle Sezioni A.N.A. e/o durante le Manifestazioni Programmate.
Le eventuali erogazioni, donazioni o lasciti sono accettati dell’A.A.P.
Il Consiglio Direttivo/Amministrazione delibera sulla loro eventuale utilizzazione, in armonia con le finalità statuarie dell’Associazione.
Art. 8 – Organi Sociali
Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea dei Soci;
– il Consiglio Direttivo/Amministrazione;
– il Collegio dei Revisori dei conti;
– il Collegio dei Probiviri.
Allo scopo di ottimizzare il loro funzionamento, gli Organi dell’Associazione potranno dotarsi di un loro regolamento interno.
Art. 9 – Assemblea dei Soci
L’assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’A.A.P., rappresenta i Soci e delibera sull’attività dell’Associazione nel rispetto dello Statuto.
L’Assemblea è convocata dal Presidente, annualmente o in alternativa, ogni qualvolta lo ritenga necessario ed opportuno, ovvero anche quando ne sia fatta richiesta da un numero di Soci che rappresentino almeno il 10 % degli associati.
All’assemblea dei Soci, sono chiamati a partecipare, direttamente o per delega, tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa, ed ognuno non potrà essere destinatario di più di due deleghe.
L’assemblea ordinaria dei Soci delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti ed eventualmente rappresentati per delega (se richiesta).
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro il mese di maggio e/o durante l’Adunata Alpina Nazionale.
Alle formalità di voto attinenti alle Elezioni delle Cariche Sociali potranno accedervi solo i Soci Ordinari a titolo personale (non sono ammesse deleghe), e con scrutinio segreto.
Per qualsiasi altra attività espressa dall’Assemblea, ove sia richiesto un voto, questo dovrà avvenire in forma palese (con alzata di mano).
L’assemblea è valida:
-In prima convocazione, con l’intervento dei Soci (e/o Ordinari) che rappresentino almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto;
– In seconda convocazione, con qualsiasi numero dei Soci (e/o Ordinari) presenti e/o rappresentati per delega.
In via ordinaria delibera:
– nomina del Consiglio di Direttivo
– nomina del Collegio dei Revisori dei Conti;
– nomina del Collegio dei Probiviri;
– l’approvazione del bilancio consuntivo, con eventuale destinazione dell’avanzo di gestione, oppure delibera sulla copertura di eventuali disavanzi;
– l’approvazione del bilancio di previsione;
– su tutto quanto attiene la gestione sociale, secondo lo Statuto e/o le Leggi dello Stato, nonché su quanto sottoposto all’esame da parte del Consiglio di Direttivo.
L’assemblea straordinaria dei Soci delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti, e rappresentati per delega, (non si accetta voto in delega alla nomina delle Cariche Sociali) .
L’assemblea è valida:
– in prima convocazione con l’intervento di tutti i Soci e/o Ordinari che rappresentino almeno i due terzi degli aventi diritto di voto;
– in seconda convocazione con l’intervento di tutti i Soci e/o Ordinari che rappresentino almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto.
In via straordinaria delibera:
– eventuali modifiche allo Statuto;
– scioglimento dell’A.A.P., secondo le modalità statutarie di cui all’art. 22 del presente regolamento, deliberando la destinazione del patrimonio societario.
Art.10 – Consiglio di Direttivo/Amministrazione
Il Consiglio Direttivo/Amministrazione é composto da nove membri, eletti dall’assemblea dei Soci, tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
In caso di dimissioni/decadenza di un Consigliere subentrerà il primo dei non eletti, se presente nell’elenco e abilitato, oppure da uno dei Soci Fondatori.
Il Consiglio Direttivo/Amministrazione rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Consiglio Direttivo/Amministrazione provvede, con elezione diretta tra i propri componenti, alla nomina:
– del Presidente;
– del Vice Presidente;
– del Tesoriere;
– del Segretario.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo/Amministrazione, tra i propri componenti con elezione diretta, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente è il rappresentante legale per nome e per conto del Consiglio Direttivo e della Associazione Alpini Paracadutisti.
I compiti del Presidente durante l’Assemblea dei Soci sono:
– Presiedere l’assemblea dei Soci, (in sua assenza delegata al Vice Presidente o al Consigliere più anziano);
– Nominare durante l’Assemblea dei Soci il Segretario e gli scrutatori per le votazioni a scrutinio segreto;
– Assicurare la validità della convocazione dell’assemblea e la sua costituzione;
– Verificare il diritto di partecipazione / intervento da parte dei Soci all’assemblea;
– Verificare la regolarità delle deleghe;
– Verificare lo spoglio delle schede scrutinate;
– Proclamare l’esito delle votazioni.
I compiti prioritari del Presidente durante i 3 anni di Mandato saranno:
– Presiedere il Consiglio Direttivo, (in sua assenza delegherà al Vice Presidente o al Consigliere più anziano);
– Nominare e Firmare le Deleghe dei Consiglieri votati e indicati alle cariche (come da Statuto e all’Art. 10 del Regolamento di Attuazione);
– Invocare la votazione del Consiglio Direttivo in presenza di dibattimenti e risoluzioni;
– Provvedere alla ratifica scritta, assieme alla Segreteria, delle decisioni assunte regolarmente dal Consiglio Direttivo in base alle indicazioni dello Statuto, e alle normative espresse dal Regolamento in vigore;
– Verificare assieme al Consiglio Direttivo, e congiuntamente firmare, il Verbale/i dell’Assemblea dei Soci e delle Riunioni del Consiglio Direttivo/Amministrazione;
– Redigere, quando occorra, aggiornare e/o modificare, assieme alla Segreteria, lo Statuto ed il Regolamento di Attuazione, ed in base alle decisioni poste al voto del Consiglio dei Soci e del Consiglio Direttivo della A. A. P.;
– Vigilare sulla regolare tenuta e all’aggiornamento dei libri contabili e delle incombenze economico-finanziarie per l’A.A.P. ;
– Vigilare sulla regolare tenuta dei Conti Bancari dell’A.A.P. e delle Operazioni inerenti e conseguenti, detenuta dal Tesoriere, a cui fornisce, come deliberato dal Consiglio Direttivo, Delega di Firma per la Contabilità Corrente ;
– Verificare il rendiconto economico-patrimoniale redatto dal Tesoriere da presentare all’Assemblea dei Soci, e quando occorra con supporto della Segreteria, e/o su richiesta, renderlo palese e aggiornato, durante le Riunioni del Consiglio Direttivo;
– Provvedere alla stipula e al mantenimento di una Assicurazione equa e conveniente che copra le responsabilità Civili e Penali dell’Associazione tutta, i Consiglieri, il Presidente, il Vice Presidente ed i Soci tutti.
– Assicurare, in sua presenza, e con la Segreteria, la validità della convocazione delle assemblee, tutte, e la loro costituzione;
– Verificare, in sua presenza, con la Segreteria il diritto di partecipazione / intervento da parte dei Soci alle assemblee tutte;
– Verificare con la Segreteria la regolarità delle deleghe;
– Nominare e Firmare le Deleghe degli Associati preposti ai compiti di Delegati Regionali e Zonali;
– Redigere, quando occorra, aggiornare e/o modificare, assieme alla Segreteria, il Manuale con Codice di autoregolamentazione a cui dovranno attenersi i Soci preposti alla Gestione e al Controllo del Sito Web e delle Pagine Social Network;
– Nominare e Firmare le Deleghe degli Associati preposti alla Gestione e al Controllo del Sito Web e delle Pagine Social Network;
– Vigilare, con il Consiglio Direttivo, assieme al Tesoriere, ed al Segretario le Operatività Ordinarie dell’A. A. P. ;
– Confrontarsi regolarmente, nelle forme più appropriate e moderne, con il Consiglio Direttivo per una regolare gestione della Associazione Alpini Paracadutisti.
– Partecipare personalmente, sempre che non ci siano impedimenti a cui far seguito alla Delega, a tutte le Riunioni, ove richiesto espressamente, ed alle Manifestazioni indicate all’Art. 19 del Regolamento stesso;
– Operare in prima persona prendendo le migliori decisioni per migliorare l’attività della A. A.P.
– Mantenere e Sviluppare i Contatti Istituzionali con le Autorità Civili e Militari di competenza.
Il Vice Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo/Amministrazione tra i propri componenti con elezione diretta, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, con delega di quest’ultimo, in caso di impedimento.
Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo/Amministrazione tra i propri componenti con elezione diretta, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
I compiti del Tesoriere sono:
– Confrontarsi Regolarmente con il Presidente per le operatività ordinarie e straordinarie;
– sovrintendere alla regolare tenuta e all’aggiornamento dei libri contabili ed a tutte le incombenze economico-finanziarie per l’A.A.P.;
– sovraintendere alla regolare tenuta dei Conti Bancari dell’A.A.P. e delle Operazioni inerenti e conseguenti, in concerto con il Presidente del Consiglio Direttivo, che fornisce Delega di Firma per la Contabilità Corrente.
– provvedere all’acquisto e alla fornitura dei materiali necessari all’attività dell’A. A. P. , curando con i responsabili incaricati della Fureria, il magazzino e lo stato patrimoniale di quest’ultimo.
– redigere il rendiconto economico-patrimoniale da presentare all’Assemblea dei Soci;
I compiti del Segretario/a sono:
– Confrontarsi Regolarmente con il Presidente per le operatività ordinarie e straordinarie;
– Controllare assieme alla Fureria, le Domande di Iscrizione, gestire l’Aggregazione, e redigere e aggiornare l’Elenco degli Associati
– provvedere al disbrigo della corrispondenza;
– redigere il verbale/i dell’Assemblea dei Soci e delle Riunioni del Consiglio Direttivo/Amministrazione.
– Sovraintendere alle Operatività ordinarie della A. A. P.
Art. 11 — Organizzazione
Nella Organizzazione vengono contemplate Posizioni di Servizio, esercitate dai Soci appartenenti alla A. A. P. in termine volontario, che opereranno nelle funzioni quali:
FURERIA.
Composta da Soci Ordinari delegati con Lettera di incarico:
 Provvedono con la Segreteria al corretto controllo delle Domande di Iscrizione e ne gestiscono l’aggregazione Associativa.
 Provvedono in concerto con il Tesoriere, all’acquisto, e alla fornitura dei materiali necessari all’attività dell’A. A. P. , attivandosi alla spedizione degli stessi ordinati dai Soci.
 Provvedono in ragione delle richieste di partecipazione agli Avvenimenti e/o Manifestazioni segnalate, pervenute ed accettate, allo spostamento del Labaro rappresentativo della A.A.P.
SITO WEB e Social Network:
Composta da Soci della A. A. P. , facenti capo al Presidente e al Consiglio Direttivo, tramite Lettera di incarico in Delega annuale, operano alla parte creativa e al mantenimento e controllo dei contenuti in essi editati, seguendo un Regolamento Disciplinare appropriato e interno stabilito dal Consiglio Direttivo come Organo di controllo supremo.
DELEGATI REGIONALI:
 Composta da Soci Ordinari e iscritti, delegati con Lettera di incarico annuale.
 Possono avvalersi di Delegati Zonali scelti a loro discrezione tra i Soci Ordinari (muniti a loro volta di Lettera di Incarico).
 Provvedono tutti alla ricerca, nella Regione e/o Provincia loro indicata, degli Alpini Paracadutisti in congedo, o in armi, liberi e/o iscritti alle sezioni A.N.A. e /o AMPdI , segnalandoli alla Segreteria e/o alla Fureria e convincendoli all’Aggregazione anche alla nostra Associazione Alpini Paracadutisti.
 Nelle stesso tempo dovranno “presidiare” nella Regione e/o Provincia loro indicata, tenere informata la Segreteria, il Presidente e il Consiglio Direttivo di tutte quelle Manifestazioni Nazionali / Regionali ove viene fatta richiesta, o sia auspicabile la presenza della A. A. P. .
Art. 12 – Collegio Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti é composto da tre membri eletti con voto dall’Assemblea dei Soci ad incarico esclusivo, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Collegio dei Revisori dei Conti deve riunirsi in concomitanza alla verifica ed alla approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, da sottoporsi, successivamente, all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Art. 13 – Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri é composto da tre membri eletti con voto dall’assemblea dei Soci ad incarico esclusivo, rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Collegio dei Probiviri provvede all’interno dei propri componenti all’elezione di un Presidente.
Il Collegio dei Probiviri deve riunirsi quando ne viene fatta esplicita richiesta da parte del Consiglio Direttivo/Amministrazione.
Al Collegio dei Probiviri spetta il compito di comporre le controversie tra Soci e/o tra Socio e il Consiglio Direttivo/Amministrazione, relativamente ai rapporti sociali derivati dallo Statuto.
Al Collegio dei Probiviri compete proporre al Consiglio Direttivo, l’eventuale comminazione dei provvedimenti disciplinari o la decretazione della radiazione di un Socio per mancanza di requisiti.
Il Collegio dei Probiviri è fatto obbligo, prima di ogni decisione, l’audizione delle parti in contendere al fine della corretta verifica dei fatti.
Le decisioni adottate dal Collegio dei le decisioni hanno carattere di inappellabilità
Art. 14 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione Alpini Paracadutisti è costituito da:
– delle quote annuali/associative;
– dalle donazioni spontanee, dai lasciti, dai conferimenti come previsto dal codice civile;
– dai contributi, sovvenzioni, sottoscrizioni, interessi bancari e/o postali;
Nessun Socio può chiedere la divisione del patrimonio, né esigere la restituzione di donazioni a qualsiasi titolo corrisposte all’A.A.P., in caso di recesso o radiazione per provvedimenti disciplinari.
In ottemperanza alle disposizioni di legge, è vietato in ogni modo e sotto qualsiasi forma, la distribuzione di utili, fondi o avanzi di gestione durante la vita dell’Associazione.
Art. 15 — Assicurazione
L’operatività a cui è sottoposta la Associazione Alpini Paracadutisti, la sua Natura, le Applicazioni, la partecipazione ad Adunate, Raduni e Manifestazioni oltre alle attività Diverse menzionate, come indicato nei Vari Articoli, e riassunte sia nello Statuto, sia nel Regolamento di Attuazione, impongono l’istituzione di una Assicurazione che protegga l’Associazione Alpini Paracadutisti, i Consiglieri, il Presidente e il Vice Presidente e i suoi Soci, tutti, verso le Responsabilità Civili e Penali.
Art. 16 – Doveri dei Soci
Gli associati all’A.A.P. sono impegnati al rispetto dello Statuto, e del presente Regolamento, posti in essere, e delle decisioni prese dal Consiglio Direttivo e/o da altri Organi Rappresentativi nonché al rispetto delle buone norme morali e civili, e sono tenuti ad assumere, in ogni circostanza un comportamento corretto e consono.
Gli associati sono inoltre soggetti al divieto assoluto di esibire simboli, abbigliamento, emblemi, cappello alpino o quant’altro riconducibile all’A.A.P., durante riunioni e/o manifestazioni politiche e/o partitiche, qualsiasi siano gli scopi finali delle stesse.
Art. 17 – Sanzioni Disciplinari
Tutti i Soci sono tenuti ad osservare lo Statuto, il Regolamento e tutte le disposizioni emanate dall’Associazione.
Tutti i Soci possono chiedere che venga aperto un provvedimento disciplinare nei confronti di altro/i Socio/i che non rispettino le disposizioni associative o che mantengano un atteggiamento irrispettoso e poco rappresentativo degli ideali dall’Associazione.
Le sanzioni disciplinari vengono adottate dal Consiglio Direttivo su proposta del Collegio dei Probiviri.
Le sanzioni possono essere:
– richiamo verbale;
– richiamo scritto;
– sospensione;
– revoca dall’incarico per i membri eletti;
– espulsione.
L’A. A. P. potrà adire alle vie legali, qualora si ritenga lesa da violazioni compiute dai Soci.
Art. 18 – Controversie
Tutte le controversie tra l’Associazione e i Soci sono devolute all’esclusiva competenza del Collegio dei Probiviri.
La parte che intende sottoporre l’evento origine della controversia al Collegio dei Probiviri dovrà farlo con lettera raccomandata entro venti giorni dalla data dell’evento stesso, comunicando se intende farsi rappresentare da una persona di fiducia.
La controparte avrà facoltà di nominare un proprio rappresentante di fiducia entro venti giorni dal ricevimento della raccomandata.
Il luogo deputato per il giudizio è la sede legale dell’A.A.P.
Per qualsiasi controversia che sorga e non sottoponibile ad arbitrato del Collegio dei Probiviri, saranno applicate le disposizioni del codice civile e le norme di legge vigente.
Art. 19 – Cappello Alpino
Il Cappello Alpino è l’unico copricapo, fregiato dei simboli della specialità che deve essere indossato correttamente durante: Adunate, Raduni, Manifestazioni, Sfilate e Riunioni.
Art. 20 – Condivisione e adesione all’A.N.A.
L’Associazione condivide e aderisce ai principi dell’A.N.A., ne riconosce l’Autorità e sostiene l’Opera Associativa per mezzo del protocollo d’intesa stipulato tra le Associazioni.
Art. 21 – Manifestazioni
Le principali manifestazioni e ricorrenze alle quali sono invitati a partecipare ogni anno tutti i Soci, eventualmente accompagnati dai loro familiari, e dai Soci Simpatizzanti/Amici, nel rispetto delle direttive del Consiglio Direttivo sono le seguenti:
– Adunata Nazionale degli Alpini;
– Ricorrenze civili e religiose a cui partecipa l’A.N.A.,
– Ricorrenza del Btg. Sciatori MONTE CERVINO, la prima domenica di luglio, in Cervinia;
– Festa di Corpo del IV° Rgt. Alpini Paracadutisti in Verona;
– Manifestazioni estere, tra cui I.F.M.S. (International Federation of Mountain Soldiers);
– Manifestazioni nazionali, regionali e locali, segnalate dall’A.A.P. .
Art. 22 – Libro dei Soci e Albo d’Oro
Il libro dei Soci è la raccolta nominativa su formato cartaceo e/o elettronica di tutti i Soci ed è tenuto, gestito ed aggiornato dal Segretario dell’A. A. P. .
L’albo d’Oro è una raccolta nominativa di coloro che hanno contribuito con il loro operato a dare lustro all’A.A.P.:
– reduci di guerra;
– militari feriti o deceduti in servizio;
– destinatari di onorificenze al merito;
– soci meritevoli.
L’iscrizione nell’Albo d’Onore è disposta dal Consiglio Direttivo su proposta motivata dall’Assemblea dei Soci e con parere del Collegio dei Probiviri.
Art. 23 – Scioglimento dell’A.A.P.
Lo scioglimento dell’A.A.P. può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea dei Soci, riunita in seduta straordinaria, con l’intervento dei Soci che rappresentino almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto.
Art. 24 – Attività istituzionali diverse
Nell’ambito dell’A. A. P. è inoltre possibile:
1. costituire Gruppi Sportivi per lo svolgimento di discipline di specialità, quali attività aviolancistica, alpinistica e tiro o prettamente sportive, quali quelle previste dal Comitato Olimpico Nazionale o da Federazioni Sportive;
2. Istituire gruppi operanti in particolari settori di pubblica utilità, quali la Protezione Civile, ed altri che l’Assemblea dei Soci potrebbe ritenere di particolare interesse;
3. Attivare qualsiasi strumento sia di diffusione dei principi e delle finalità dell’Associazione, che atto a favorire le attività aggregative dei Soci, quali Pubblicazioni associative, Siti Internet, Pagine Social Network;
4. Promuovere raccolte fondi da destinarsi al mantenimento dell’Associazione, da realizzarsi anche tramite la cessione, gratuita e/o onerosa di gadgets ad essa riferiti;
5. Studiare e realizzare capi di abbigliamento da utilizzarsi quali uniformi nelle varie manifestazioni, secondo i disciplinari che il Consiglio Direttivo riterrà di emanare.
Art. 25 – Disposizioni finali
Il presente Regolamento di Attuazione 2015, sostituisce, non si somma e annulla i precedenti, e per tutto quanto non previsto nel Regolamento, si fa esplicito riferimento e condivisione con lo Statuto A.N.A. , e nei casi estremi con il rinvio alle norme del Codice Civile, alle Leggi ed alle Norme in materia Associativa od, in mancanza agli usi e consuetudini del settore.